La Puglia vi attende per farvi vivere emozioni diverse tutte in un sol colpo…d’occhio. 
Con oltre 700 chilometri di costa circondata da un mare cristallino premiato da diverse bandiere blu; con la vivacità del paesaggio, aspro e selvaggio delle Murge; con le immense distese bionde del grano del Tavoliere oppure con i paesini bianchi arroccati sulle rocce del Gargano, con il suo passato attraversato da mille rotte, marittime e terrestri, che ricordano peregrinazioni memorabili, mitiche e storiche, la Puglia vi darà storia, memoria, musica e leggenda. 

La Puglia è terra turistica a 360 gradi. Non resterai deluso dai suoi parchi nazionali, dalle riserve marine e faunistiche, dalle grotte costiere e carsiche, dalle gravine senza dimenticare le Isole Tremiti. Strutture ricettive di altissimo livello: masserie, agriturismi, hotel, hotel diffusi, bed and breakfast, villaggi, case vacanze, 
per coloro che vengono a godere delle nostre bellezze quale incredibile accoglienza possiamo riservare.

Qui di seguito alcune delle visite guidate organizzate da Jaco Servizi Turistici:

CASTELLANETA
La graziosa cittadina di Castellaneta è situata nel cuore dell’area delle gravine. Il suo territorio si espande dalla Murgia tarantina fino al Mar Ionio e presenta una grande varietà di paesaggi e diverse presenze naturalistiche storiche e archeologiche.
Il luogo presenta un forte accentramento abitativo nel nucleo cittadino se si eccettua la frazione marittima di Castellaneta Marina e quella rurale della Gaudella. Nelle campagne, sono presenti circa cento splendide masserie storiche, alcune delle quali fortificate, e campi coltivati.
Castellaneta Marina 
è una frazione marittima di Castellaneta ed ha una funzione prettamente turistica. Il territorio è composto esclusivamente da ville. E’ totalmente immersa nella verde pineta di Bosco Pineto che si estende per circa 9 km sulla costa. La litoranea offre ai turisti un mare cristallino e una sabbia finissima. Sul territorio sono presenti alberghi ed importanti villaggi turistici nelle zone di Riva dei Tessali e Termitosa.

Tour delle Gravine: un fantastico tour tra Ginosa, Laterza e Castellaneta. Un atmosfera tipica da vivere in ogni suo scorcio di vissuto.

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GROTTAGLIE
Grottaglie sorge sul ciglio di un gradone murgiano digradante verso il mar Piccolo. La cittadina è ben nota oltre i confini pugliesi per la produzione di ceramiche artistiche e fu proprio l’abbondanza di argilla a favorire lo sviluppo dell’artigianato figulino in questo centro.

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TARANTO
È sede di un grande porto industriale e commerciale, e di un arsenale della Marina Militare Italiana, nonché della maggiore stazione navale. È inoltre sede di un importante centro industriale, con stabilimenti siderurgici (tra i quali il più grande centro siderurgico di Europa), petrolchimici, cementiferi e di cantieristica navale.


Visita della città ionica dalla storia antica con le sue belle vedute sul mare.
Guida nel centro storico con la suggestiva Basilica di San Cataldo, il Ponte girevole e soprattutto i preziosi reperti del museo della Magna Grecia.

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CASTELLANA GROTTE
La cittadina è considerata la porta attraverso la quale si possono ammirare i tesori che la Puglia custodisce anche nelle segrete cavità del sottosuolo, a decine di metri di profondità. Il complesso carsistico delle grotte di Castellana è tra i più vasti d’Italia e, senza dubbio, quello più suggestivo e meraviglioso. Uno scenario di incomparabile bellezza, che l’uomo ha saputo cogliere e valorizzare. La piccola ma attiva cittadina, a 290 s.l.m., basa la sua economia prevalentemente sul settore agricolo (olive, mandorle, ciliege) e industriale (vetreria, produzione vini e olio, industrie conserviere).
Il fenomeno carsico non si riduce solo alle stupende grotte di Castellana, è particolarmente esteso e, tra cunicoli ancora inesplorati, si addentra nelle viscere della terra, collegandosi con quelli di Putignano e Monopoli, accessibili solo a speleologi più esperti.


Grotte di Castellana: viaggio nelle viscere della terra nelle grotte definite dagli sudiosi le più belle dell’Italia. Percorso di 3 km, fra stalattiti e stalagmiti dalle magiche forme.

Alberobello e Castellana Grotte: come unire due incantevoli territori. La bellezza dei trulli insieme all’incanto delle grotte per esplorare mondi fantastici.

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TERRE DEL SALENTO
Il Salento occupa la parte più meridionale della Puglia, per questo è denominata il tacco d’Italia. Qui il mare assume tutte le sfumature del blu, che portano in evidenza il bianco caratteristico delle case, dei paesi arabbeggianti, ognuno con un proprio dialetto. 
Ha una configurazione pianeggiante in cui si distinguono i primi rilievi delle Murge tarantine a Nord-Ovest, il Tavoliere di Lecce al centro e le ondulazioni delle Serre a Sud. 
Grazie alle sue caratteristiche culturali, ambientali e storiche, il Salento si è affermato negli anni come meta di un turismo responsabile e di qualità, in contrapposizione alle mete classiche del turismo di massa estivo.

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LECCE
Lecce è il capoluogo della Penisola Salentina. E’ situata nel Salento a 11 chilometri dalla costa adriatica ed a 23 da quella ionica. La provincia conta 97 comuni, 805.397 abitanti. La città (sede vescovile) ha un aspetto molto vivace, soprattutto per le sue numerose costruzioni barocche dalla caratteristica pietra locale. Il Colore caldo le danno una identità ed un fascino inconfondibile. La numerosa fioritura artistica le ha meritato il titolo di “Firenze del barocco” e “Atene delle Puglie”. Per la posizione della penisola salentina, vero ponte verso l’Oriente, molte popolazioni si avvicendarono: Messapi, Japigi, Greci e Apuli. Erede della romana Lupiae, fu base del dominio bizantino e fiorì soprattutto nel ‘400.

Lecce e Otranto: visita alla rinomata città denominata “Signora del Barocco” per lo stile inconfondibile che caratterizza questa città d’arte e di mare.

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VALLE D’ITRIA
La Valle d’Itria è il territorio in cui si incrociano tre delle provincie della Puglia, Bari, Taranto e Brindisi; coincide con la parte inferiore dell’altopiano delle Murge.
Qui potrete riscoprire la storia millenaria dei contadini e dei signori. 
I Trulli, con il loro valore universale eccezionale, patrimonio UNESCO, rappresentano il passare del tempo ma non della tradizione. Forme di costruzioni ereditate dalla preistoria, conservate intatte nei millenni, tanto da mantenere ancora oggi la funzione di abitazione.
La secolarità della storia viene evidenziata non solo dalla presenza di strutture create dall’uomo, ma anche dai maestosi ulivi, vere e proprie sculture d’arte donate dalla natura.
Martina Franca, Locorotondo, Cisternino e Ceglie Messapiche, città riconosciute tra i “Borghi più belli d’Italia”. 
Guardando dall’alto della Valle, rimarrete rapiti dal gioco di colori, il rosso della terra, il verde della rigogliosa natura e il bianco della pietra. 
Estesi boschi di querce e macchia circondano le molte masserie, simboli architettonici della borghesia terriera. Oasi naturali, in cui riscoprire il piacere del silenzio e del buon vivere.

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ALBEROBELLO
Alberobello, “capitale dei trulli” è una cittadina riconosciuta dall’Unesco “patrimonio dell’umanità” per i suoi 1500 trulli, unici della Puglia. I trulli sono stati classificati Monumento Nazionale nel 1996, quando le zone Aia Piccola e Monti, i complessi Casa D’Amore e Trullo Sovrano sono stati inseriti nella World Heritage List del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Il paesaggio agrario è caratterizzato da una folta vegetazione di mandorli ed ulivi che prospera su terreno carsico. E’ dalle rocce calcaree stratificate che, sin dalla nascita di Alberobello, è stato tratto il materiale per la costruzione e per la copertura dei trulli.

Visita ad Alberobello: visita guidata del centro storico con sosta dal maestro Trullaro. Passeggiata in centro tra i bazar per shopping e degustazioni di liquori locali e prodotti tipici.

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MARTINA FRANCA
La nota cittadina di Martina Franca giace sulle colline sud orientali della Murgia a 431 metri s.l.m. con splendide vedute sulla valle d’Itria. La cittadina si divide in tre zone ben definite. La prima è il classico centro storico, la seconda è l’espansione cittadina oltre le mura (nel 1900) che amplia l’urbanistica storica della città, e la terza è la zona nuova con palazzine alte oltre 3 piani di tipo condominiale.

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OSTUNI
La pittoresca città di Ostuni sorge su tre colli posti alle ultime diramazioni delle Murge ed è parte del Comprensorio dei Trulli e delle Grotte per la presenza, nella campagna disseminata di ulivi, delle bianche casupule a cono. Ma la definizione con cui è maggiormente nota è Ostuni la “bianca”. Perché bianche sono tutte le abitazioni del suggestivo borgo medievale, un intrico urbano che ricorda una casbah araba. La città comprende un nucleo storico (rione Terra), dalla struttura urbanistica circolare, sviluppatosi intorno alla Cattedrale e tuttora circondato dai bastioni aragonesi del sec. XV, e i nuovi quartieri residenziali, sorti soprattutto lungo le pendici del terrazzo murgiano.


Ostuni e/o Martina Franca: comprensorio delle Murge sul quale entrambe queste bellezze spiccano tra le colline.

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SAN GIOVANNI ROTONDO
San Giovanni Rotondo è situato in montagna, nei pressi della famosa Grotta dell’Arcangelo Michele. La prima popolazione risale all’età neolitica e nel X secolo fu abitata dai Dauni. 

La storia di San Giovanni Rotondo deriva dalle dominazioni che si susseguirono in quegli anni “longobarda, bizantina e normanna”. Dopo un felice periodo sotto la guida di Federico II, la città trascorse periodi di occupazioni aragonesi. La città che fu abbandonata dai Governi centrali si risollevo’ grazie a Padre Pio da Pietrelcina nel 1916, che visse a San giovanni rendendola famosa: grazie a Padre Pio infatti, San Giovanni Rotondo è divenuta importante meta di pellegrinaggio per tutti i fedeli e luogo di cura grazie al moderno Ospedale voluto per l’appunto dal Santo, che Garantisce assistenza ospedaliera a chiunque ne abbia bisogno.

San Giovanni Rotondo: visita all’antica città e al santuario. Visita aMonte S.Angelo dov’è situata la Grotta di S.Michele che ospita la Statua di S.Pio.

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MATERA
Matera è una città unica ed affascinante, sorge addossata ad una gravina in cui sono state scavate nella roccia profonde grotte che furono le antiche abitazioni. Questi si chiamano i Sassi di Matera, che hanno ispirato poeti e scrittori tra cui Carlo Levi nel suo romanzo “Cristo si è fermato ad Eboli”, e sono stati dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità. I Sassi si dividono in due parti: il Sasso barisano a nord e il Sasso Caveoso a sud, divisi l’uno dall’altro da uno sperone di roccia.
La città “moderna” prese posto più in alto ma, ovviamente, non conserva la stessa suggestione. Le origini di Matera risalgono all’VII sec., quando alcuni monaci provenienti dalla Cappadocia per sfuggire alla persecuzione di Leone l’Isarco, si rifugiarono nelle cavità rupestri naturali, ma già nel periodo neolitico esistevano insediamenti umani.
Nei secoli ha seguito le stesse sorti di tutto il territorio, fui conquistata dai Saraceni nel 994 che saccheggiarano e distrussero l’abitato costringendo gli abitanti a fuggire. Con i Bizantini, in un periodo relativamente più tranquillo, i Sassi si ripopolarono. Negli anni ’50, quando fu dato ordine di sfollare le grotte abitate, l’insediamento dei Sassi contava oltre 15.000 persone.

Matera: visita agli antichi quartieri di tufo, i “sassi”, delle chiese rupestri e delle antiche abitazioni. Sosta alla casa tipicamente arredata e passeggiata nel cuore del centro storico.

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